BimbaBella e Gemelli: la mia tribù
15 maggio 2013
Ormai non mi stupisco più
Della sfiga intendo.
E' che oggi sarebbe anche il nostro anniversario di matrimonio.
E' che magari una ci prova ad organizzare qualcosina a casa, dopo aver messo a letto i bimbi.
E' che Ciccio ha deciso di ammalarsi proprio oggi, e di saltare il pranzo a pié pari, con otite di corredo.
Ovvio no.
Stasera nanna alle 9, che stanotte la vedo male.
Buon anniversario a me.
PS: domenica l'auto ci ha lasciato a piedi, la batteria era morta.
PPS: la stagione 2012/2013 è stata la più brutta e piovosa dagli ultimi mille mila anni, a partire dal giorno in cui abbiamo attivato i pannello fotovoltaici.
PPPS: e mò basta co sta sfiga, uno prima o poi la perde la pazienza.
Argomenti:
ricorrenze,
sfighe
30 aprile 2013
Io sono il marito, l'altro è l'amante
Il mio lavoro è una metafora sul matrimonio.
Non so perché, ma in primavera mi scappano i clienti.
Ricevo disdette su disdette, se ne vanno, senza un perché, senza un ciao, senza spiegarti a voce.
Se ne vanno come dei ladri, ad occhi bassi.
Vanno dalle Agenzie, quelle coi luccichini, che ti promettono i fuochi d'artificio, le serate spensierate, le notti brave, i soldi a palate.
Poi, in autunno, molti tornano, delusi, con la coda tra le gambe.
Alcuni portano anche gli amici, perché mi ritengono affidabile, una roccia, una su cui puoi contare sempre.
Tutti gli anni la stessa storia.
Ecco, mi sento il marito panciuto, che non ti porta sulla giostra, che non ti fa fare il giro sull'auto di lusso, ma che ti traghetta serenamente verso i tuoi obiettivi, in base a quello che ti puoi permettere, senza farti indebitare.
L'unica cosa che mi consola è che non hanno il coraggio di guardarti in faccia, o parlarti al telefono, ti dicono addio tramite la nuova Agenzia, perché in fondo lo sanno, lo sanno perfettamente che non è colpa mia, che ho fatto il mio dovere sempre, e con diligenza.
Non mi farò smontare da queste cose, io in realtà non sono in concorrenza con loro, faccio un lavoro diverso, come una sartoria su misura.
Va bene così, il mio lavoro è fatto di alti e bassi, appena finisco i lavori in sospeso, e visto che non ne ho altri in ingresso, so che sta per iniziare uno di quei periodi morti, che sfrutterò per sistemare vecchi progetti in sospeso e per cercare nuove idee e investimenti per il futuro.
Va bene così. Il lavoro tornerà, come ha sempre fatto da 12 anni a questa parte.
Non mi farò prendere dal panico stavolta.
Nel frattempo, dopo anni e anni, dalle mie nozze se non ricordo male, mi sono comprata un nuovo paio di scarpe col tacco, spuntate col plateau, tacco 12 ma largo, che sennò come rincorro i gemelli?
E un nuovo paio da tennis, che quelle che ho stanno cadendo a pezzi.
Più due paia per BimbaBella, che cresce a vista d'occhio.
Cento euro per quattro paia di scarpe, di cui un paio elegante, non male davvero.
La fortuna di essere donna, consolarsi con un paio di scarpe nuove.
Non so perché, ma in primavera mi scappano i clienti.
Ricevo disdette su disdette, se ne vanno, senza un perché, senza un ciao, senza spiegarti a voce.
Se ne vanno come dei ladri, ad occhi bassi.
Vanno dalle Agenzie, quelle coi luccichini, che ti promettono i fuochi d'artificio, le serate spensierate, le notti brave, i soldi a palate.
Poi, in autunno, molti tornano, delusi, con la coda tra le gambe.
Alcuni portano anche gli amici, perché mi ritengono affidabile, una roccia, una su cui puoi contare sempre.
Tutti gli anni la stessa storia.
Ecco, mi sento il marito panciuto, che non ti porta sulla giostra, che non ti fa fare il giro sull'auto di lusso, ma che ti traghetta serenamente verso i tuoi obiettivi, in base a quello che ti puoi permettere, senza farti indebitare.
L'unica cosa che mi consola è che non hanno il coraggio di guardarti in faccia, o parlarti al telefono, ti dicono addio tramite la nuova Agenzia, perché in fondo lo sanno, lo sanno perfettamente che non è colpa mia, che ho fatto il mio dovere sempre, e con diligenza.
Non mi farò smontare da queste cose, io in realtà non sono in concorrenza con loro, faccio un lavoro diverso, come una sartoria su misura.
Va bene così, il mio lavoro è fatto di alti e bassi, appena finisco i lavori in sospeso, e visto che non ne ho altri in ingresso, so che sta per iniziare uno di quei periodi morti, che sfrutterò per sistemare vecchi progetti in sospeso e per cercare nuove idee e investimenti per il futuro.
Va bene così. Il lavoro tornerà, come ha sempre fatto da 12 anni a questa parte.
Non mi farò prendere dal panico stavolta.
Nel frattempo, dopo anni e anni, dalle mie nozze se non ricordo male, mi sono comprata un nuovo paio di scarpe col tacco, spuntate col plateau, tacco 12 ma largo, che sennò come rincorro i gemelli?
E un nuovo paio da tennis, che quelle che ho stanno cadendo a pezzi.
Più due paia per BimbaBella, che cresce a vista d'occhio.
Cento euro per quattro paia di scarpe, di cui un paio elegante, non male davvero.
La fortuna di essere donna, consolarsi con un paio di scarpe nuove.
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lavoro
16 aprile 2013
Adesso arriva il bello
Fatto il test per l'allergia.
Della serie vai avanti tu che mi vien da ridere...
BimbaBella è allergica:
- tantissimo a graminacee e olivi
- tanto ad acari
- un po' a cani e gatti
A parte gli animali che per fortuna non abbiamo, ora mi sento male a come dovrò ribaltare casa.
E per graminacee e olivi antistaminico fino all'estate, andrò domani a prendere la ricetta.
So che molte di voi ci sono già passate (Maria Pia, Simonetta, aiuto!!!)
I consigli sono benvenuti, i prossimi giorni mi documenterò.
Uffa.
Della serie vai avanti tu che mi vien da ridere...
BimbaBella è allergica:
- tantissimo a graminacee e olivi
- tanto ad acari
- un po' a cani e gatti
A parte gli animali che per fortuna non abbiamo, ora mi sento male a come dovrò ribaltare casa.
E per graminacee e olivi antistaminico fino all'estate, andrò domani a prendere la ricetta.
So che molte di voi ci sono già passate (Maria Pia, Simonetta, aiuto!!!)
I consigli sono benvenuti, i prossimi giorni mi documenterò.
Uffa.
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allergia
15 aprile 2013
Che futuro?
E niente, sopportatemi, che quando non dormo vedo sempre tutto più grigio.
Sono sfiduciata, tanto, e sono preoccupata per il mio futuro lavorativo.
Non diamo la colpa alla crisi per favore. La colpa è delle persone.
Io mi reputo brava nel mio lavoro, è dalle medie che ho iniziato ad appassionarmi di informatica e a programmare. Sono quindi... 26 anni più o meno.
Mi sono evoluta col tempo, ho sempre studiato, e sono orgogliosa di dire che non sono un matusa, sono perfettamente in grado di fare tutto quello che mi chiedono, al passo coi tempi.
Ma non solo, sono in grado di definire le strategie da seguire, e, da brava consulente, la soluzione ottima.
Detto questo, perché diavolo devo arrancare ogni santo giorno?
Perché, per una persona che è contenta del tuo lavoro, ce ne sono dieci che invece:
- "ma io volevo anche questo... non te l'ho detto perché pensavo fosse ovvio, ma ora me lo devi fare"
- dopo un mese che segnali che le loro traduzioni sono sbagliate: "ma le traduzioni sono tutte sbagliate, il lavoro fa schifo, non vi pago"
- "la pagina di pagamento sul sito di paypal non mi piace, riceverete la lettera dal mio avvocato"
- "bel lavoro, ma non ho i soldi, quando l'e-commerce venderà, vi pagherò il saldo"
- "non voglio più lavorare con te perché non vieni qui subito ogni volta che ti chiamo"
- "il sito non è identico a quello del nostro concorrente che vi avevo fatto vedere, riceverete la lettera dall'avvocato"
E mi fermo. Sono stanca e amareggiata.
Ho vecchi lavori insoluti continuamente contestati, il più delle volte per colpa dell'incompetenza dell'agenzia che faceva da tramite.
Ho minacce pendenti di avvocati che è vero, ho ragione io ovviamente, ma che vanno avanti secoli e secoli e i soldi non li vedrai mai comunque.
Gente maleducata, che ti insulta già di prima mattina perché non ti ha trovato per insultarti la domenica pomeriggio.
Una volta erano la rarità, ora stanno diventando la norma.
Il web sta diventando così.
Dov'è finita l'educazione, la disponibilità di realizzare un progetto insieme, di farlo crescere, di renderlo bello e funzionale?
Dov'è finita la buona fede di realizzare un progetto come da preventivo, e di non infilarci 100 nuove funzionalità perché pensavano fossero comprese?
Perché cercano tutti di fregarti in ogni modo possibile e immaginabile?
L'onestà dove cavolo è?
E io non ho la forza di reggere, io sono quella che sta 12 ore al giorno nello sgabuzzino a lavorare, non quella che combatte contro l'ignoranza e l'isteria di gente che pensa che aprire un sito apra magicamente le porte della ricchezza.
C'ho quasi quarant'anni, l'entusiasmo e l'ottimismo della giovinezza sta calando, cosa farò tra dieci anni?
Sono sfiduciata, tanto, e sono preoccupata per il mio futuro lavorativo.
Non diamo la colpa alla crisi per favore. La colpa è delle persone.
Io mi reputo brava nel mio lavoro, è dalle medie che ho iniziato ad appassionarmi di informatica e a programmare. Sono quindi... 26 anni più o meno.
Mi sono evoluta col tempo, ho sempre studiato, e sono orgogliosa di dire che non sono un matusa, sono perfettamente in grado di fare tutto quello che mi chiedono, al passo coi tempi.
Ma non solo, sono in grado di definire le strategie da seguire, e, da brava consulente, la soluzione ottima.
Detto questo, perché diavolo devo arrancare ogni santo giorno?
Perché, per una persona che è contenta del tuo lavoro, ce ne sono dieci che invece:
- "ma io volevo anche questo... non te l'ho detto perché pensavo fosse ovvio, ma ora me lo devi fare"
- dopo un mese che segnali che le loro traduzioni sono sbagliate: "ma le traduzioni sono tutte sbagliate, il lavoro fa schifo, non vi pago"
- "la pagina di pagamento sul sito di paypal non mi piace, riceverete la lettera dal mio avvocato"
- "bel lavoro, ma non ho i soldi, quando l'e-commerce venderà, vi pagherò il saldo"
- "non voglio più lavorare con te perché non vieni qui subito ogni volta che ti chiamo"
- "il sito non è identico a quello del nostro concorrente che vi avevo fatto vedere, riceverete la lettera dall'avvocato"
E mi fermo. Sono stanca e amareggiata.
Ho vecchi lavori insoluti continuamente contestati, il più delle volte per colpa dell'incompetenza dell'agenzia che faceva da tramite.
Ho minacce pendenti di avvocati che è vero, ho ragione io ovviamente, ma che vanno avanti secoli e secoli e i soldi non li vedrai mai comunque.
Gente maleducata, che ti insulta già di prima mattina perché non ti ha trovato per insultarti la domenica pomeriggio.
Una volta erano la rarità, ora stanno diventando la norma.
Il web sta diventando così.
Dov'è finita l'educazione, la disponibilità di realizzare un progetto insieme, di farlo crescere, di renderlo bello e funzionale?
Dov'è finita la buona fede di realizzare un progetto come da preventivo, e di non infilarci 100 nuove funzionalità perché pensavano fossero comprese?
Perché cercano tutti di fregarti in ogni modo possibile e immaginabile?
L'onestà dove cavolo è?
E io non ho la forza di reggere, io sono quella che sta 12 ore al giorno nello sgabuzzino a lavorare, non quella che combatte contro l'ignoranza e l'isteria di gente che pensa che aprire un sito apra magicamente le porte della ricchezza.
C'ho quasi quarant'anni, l'entusiasmo e l'ottimismo della giovinezza sta calando, cosa farò tra dieci anni?
Argomenti:
lavoro,
riflessioni
Cronache dal limbo
Giovedì notte: Ciccio vomita
Venerdì notte: BimbaBella bivacca sulla tazza del wc
Sabato notte: Moto vomita
Domenica notte: Ciccio tossisce ogni due per tre.
Devo aggiungere altro?
No và, mi dite com'è dormire?
Perché non me lo ricordo più...
Stamattina sono uscita per venire al lavoro che mi sembrava di essere un minatore uscito dopo un mese di scavi.
Venerdì notte: BimbaBella bivacca sulla tazza del wc
Sabato notte: Moto vomita
Domenica notte: Ciccio tossisce ogni due per tre.
Devo aggiungere altro?
No và, mi dite com'è dormire?
Perché non me lo ricordo più...
Stamattina sono uscita per venire al lavoro che mi sembrava di essere un minatore uscito dopo un mese di scavi.
Argomenti:
salute
11 aprile 2013
Di primavera e fifa
L'ultimo anno è stato pessimo, dal punto di vista dalla sfiga.
Soprattutto economica direi, una dietro l'altra, che sembra quasi che qualcuno ci abbia fatto una fattura.
Per fortuna che non credo a queste cose.
Eh sì, finalmente è primavera.
La nostra solita famiglia di upupe è tornata da noi anche quest'anno, altrimenti mi sarei sentita davvero persa.
Avvistata stamattina la prima rondine.
Però la primavera, oltre all'ovvia allegria, mi porta sempre tante preoccupazioni.
Perché qui la primavera è anche la "stagione ufficiale delle ricadute".
Il primo attacco grave di mio marito è arrivato in primavera, e anche la maggior parte delle ricadute successive.
E così siamo qui, divisi tra la gioia del sole che scalda la pelle, l'angoscia dei soldi che sono sempre meno, e la fifa per la prossima ricaduta, che "signore ti prego fa che sia molto light".
Buona primavera a tutti.
Soprattutto economica direi, una dietro l'altra, che sembra quasi che qualcuno ci abbia fatto una fattura.
Per fortuna che non credo a queste cose.
Eh sì, finalmente è primavera.
La nostra solita famiglia di upupe è tornata da noi anche quest'anno, altrimenti mi sarei sentita davvero persa.
Avvistata stamattina la prima rondine.
Però la primavera, oltre all'ovvia allegria, mi porta sempre tante preoccupazioni.
Perché qui la primavera è anche la "stagione ufficiale delle ricadute".
Il primo attacco grave di mio marito è arrivato in primavera, e anche la maggior parte delle ricadute successive.
E così siamo qui, divisi tra la gioia del sole che scalda la pelle, l'angoscia dei soldi che sono sempre meno, e la fifa per la prossima ricaduta, che "signore ti prego fa che sia molto light".
Buona primavera a tutti.
Argomenti:
diario
04 aprile 2013
Varie dal diario
Ultimamente faccio solo post cumulativi.
Non vi dico il lavoro cos'è, un massacro, un intoppo dietro l'altro, problemi tecnici, logistici, economici, tutto.
Mettiamola così, per risolvere i vari problemi, non riesco a fare i lavori veri, quelli da consegnare, quindi ho, giustamente, una coda di clienti incacchiati dietro.
Veniamo al diario, che un po' di vita privata ancora ce l'ho, poca.
I miei figli stanno crescendo senza mamma...
Che poi, divago ancora, sapete cosa mi manca? Qualcuno a lavorare qui con me, per sfogarmi ogni tanto, fare pausa caffè, parlare di cavolate.
Sopperisco un po' con facebook.
C'ho solo il mio socio, via skype poi, ma con un uomo non è la stessa cosa, gli devo parlare sempre di mille problemi, e quando sono arrivata in fondo, lui è ancora fermo al primo.
Quanto sò lenti 'sti maschi...
Per il resto sono sola, tutto il giorno, alla lunga è un po' pesante.
(AAA cercasi socia aggiuntiva / dama di compagnia, l'ufficio c'è).
Allora, dove eravamo rimasti?
Per chi se lo chiedesse, l'animatore alla festa di compleanno vale a peso d'oro.
Soprattutto quando fuori piove e i bambini non possono sfogarsi fisicamente.
Esperienza positiva. Peccato che Pippi calze lunghe, che faceva anche trucchi di magia, fosse influenzata, e che la sua sostituta, Cenerentola, sapesse fare solo le forme coi palloncini, però era veramente brava e spigliata coi bambini.
E veniamo alle cose serie.
I gemelli non andranno dal logopedista per adesso.
Divergenze d'opinione tra genitori. Mio marito è contrario, secondo lui è ancora presto.
Per carità, ognuno ha le sue idee, il problema è che io lavoro e non posso portarceli tutte le settimane, mentre lui si rifiuta. Questa è un'imposizione, non lo sopporto quando fa così. Ma non posso neanche litigare 24h al giorno. Ho accettato di rimandare, se ne riparlerà il prossimo anno.
Ma quanto mi rode...
Per la cronaca, per la fregatura che abbiamo preso col fotovoltaico, l'avvocato si prende cento euro solo per fare la tua conoscenza.
Speriamo che la famosa "lettera" risolva tutto, non ho proprio tanta voglia di andare in causa.
Ciao!
Non vi dico il lavoro cos'è, un massacro, un intoppo dietro l'altro, problemi tecnici, logistici, economici, tutto.
Mettiamola così, per risolvere i vari problemi, non riesco a fare i lavori veri, quelli da consegnare, quindi ho, giustamente, una coda di clienti incacchiati dietro.
Veniamo al diario, che un po' di vita privata ancora ce l'ho, poca.
I miei figli stanno crescendo senza mamma...
Che poi, divago ancora, sapete cosa mi manca? Qualcuno a lavorare qui con me, per sfogarmi ogni tanto, fare pausa caffè, parlare di cavolate.
Sopperisco un po' con facebook.
C'ho solo il mio socio, via skype poi, ma con un uomo non è la stessa cosa, gli devo parlare sempre di mille problemi, e quando sono arrivata in fondo, lui è ancora fermo al primo.
Quanto sò lenti 'sti maschi...
Per il resto sono sola, tutto il giorno, alla lunga è un po' pesante.
(AAA cercasi socia aggiuntiva / dama di compagnia, l'ufficio c'è).
Allora, dove eravamo rimasti?
Per chi se lo chiedesse, l'animatore alla festa di compleanno vale a peso d'oro.
Soprattutto quando fuori piove e i bambini non possono sfogarsi fisicamente.
Esperienza positiva. Peccato che Pippi calze lunghe, che faceva anche trucchi di magia, fosse influenzata, e che la sua sostituta, Cenerentola, sapesse fare solo le forme coi palloncini, però era veramente brava e spigliata coi bambini.
E veniamo alle cose serie.
I gemelli non andranno dal logopedista per adesso.
Divergenze d'opinione tra genitori. Mio marito è contrario, secondo lui è ancora presto.
Per carità, ognuno ha le sue idee, il problema è che io lavoro e non posso portarceli tutte le settimane, mentre lui si rifiuta. Questa è un'imposizione, non lo sopporto quando fa così. Ma non posso neanche litigare 24h al giorno. Ho accettato di rimandare, se ne riparlerà il prossimo anno.
Ma quanto mi rode...
Per la cronaca, per la fregatura che abbiamo preso col fotovoltaico, l'avvocato si prende cento euro solo per fare la tua conoscenza.
Speriamo che la famosa "lettera" risolva tutto, non ho proprio tanta voglia di andare in causa.
Ciao!
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diario
22 marzo 2013
Quando il bullo è un disabile
E' poco più di un mesetto che mia figlia torna da scuola col muso lungo.
C'è questa bimba che le dà fastidio, fisicamente intendo.
Questa bambina, chiamiamola Alice, è disabile, ha un ritardo mentale, ma fisicamente è ben piazzata, bella robusta.
Ho sempre detto a BimbaBella di portare pazienza, lei è una bambina sfortunata e ovviamente non lo fa apposta ad essere così esuberante.
Per fortuna Alice frequenta un'altra sezione, ma quando, una o due volte a settimana, le classi vengono unite per fare laboratorio comune, lei scatta come una centrometrista e si lancia su BimbaBella, evidentemente il suo grande amore.
Oggi mi ha telefonato la scuola, anticipando il rientro di mia figlia, dicendo che Alice è riuscita a scappare di nuovo dalla sorveglianza delle insegnanti e che si è gettata di nuovo su di lei.
E infatti è tornata a casa piangendo a dirotto, col mal di testa dovuto a tirate fortissime di capelli, echimosi su un occhio e sul collo.
Ora io ho tutta la pazienza e la compassione di questo mondo.
Ma è possibile che mia figlia debba essere terrorizzata dai giorni di laboratorio?
Alice non vuole farle male, è solo dimostrazione d'affetto, ma è una bambina veloce e forte, le lascia veramente segni sul corpo. Oggi l'ha presa per il collo, per dire.
Le maestre si sono impegnate a fare più attenzione, ma questa bambina è scatenata, si divincola, fugge.
Ora le insegnerò a scappare e a difendersi, non nel senso di picchiare, nel senso di cercare di evitare o deviare i colpi.
Ma che altro si può fare?
C'è questa bimba che le dà fastidio, fisicamente intendo.
Questa bambina, chiamiamola Alice, è disabile, ha un ritardo mentale, ma fisicamente è ben piazzata, bella robusta.
Ho sempre detto a BimbaBella di portare pazienza, lei è una bambina sfortunata e ovviamente non lo fa apposta ad essere così esuberante.
Per fortuna Alice frequenta un'altra sezione, ma quando, una o due volte a settimana, le classi vengono unite per fare laboratorio comune, lei scatta come una centrometrista e si lancia su BimbaBella, evidentemente il suo grande amore.
Oggi mi ha telefonato la scuola, anticipando il rientro di mia figlia, dicendo che Alice è riuscita a scappare di nuovo dalla sorveglianza delle insegnanti e che si è gettata di nuovo su di lei.
E infatti è tornata a casa piangendo a dirotto, col mal di testa dovuto a tirate fortissime di capelli, echimosi su un occhio e sul collo.
Ora io ho tutta la pazienza e la compassione di questo mondo.
Ma è possibile che mia figlia debba essere terrorizzata dai giorni di laboratorio?
Alice non vuole farle male, è solo dimostrazione d'affetto, ma è una bambina veloce e forte, le lascia veramente segni sul corpo. Oggi l'ha presa per il collo, per dire.
Le maestre si sono impegnate a fare più attenzione, ma questa bambina è scatenata, si divincola, fugge.
Ora le insegnerò a scappare e a difendersi, non nel senso di picchiare, nel senso di cercare di evitare o deviare i colpi.
Ma che altro si può fare?
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scuola
06 marzo 2013
Murphy docet
Ho diversi post in cantiere, ma non riesco a finirne neanche uno, ormai è quasi un mese che non scrivo (!)
Il lavoro preme, sono indietro con le consegne (e quando mai?), il telefono scotta, le e-mail si accumulano, e va bene così.
Dovrei delegare, mi sto consumando qui dentro, ma non ho nessuno a cui delegare.
Quando ho provato a prendere dei ragazzi, mi hanno sempre, invariabilmente deluso.
Non tanto per capacità, nessuno nasce "imparato", io prima di tutti.
Soprattutto per voglia di fare e intraprendenza.
Insomma, li vedi con lo sguardo fisso verso il soffitto, quasi che la soluzione al problema si trovi tra le ragnatele invece che su google.
Nessuna domanda, nessun tentativo, solo cervello spento.
Provai a rivolgermi a un professionista anni fa, pessimo tentativo.
Qui da noi la densità media di sviluppatori software è di 10 al km quadro più o meno, concorrenza spietata. Se ti rivolgi altrove, i prezzi sono più alti dei miei (sto sbagliano qualcosa mi sa).
Comunque ho divagato parecchio, non volevo parlare di questo.
Volevo dire solo che la prossima settimana è il compleanno di BimbaBella e io, per la prima volta, ho prenotato un'animatrice per la festa.
Presente no? Trucchetti di magia, giochi, trucca bimbi, eccetera.
Festa che ovviamente si dovrebbe tenere nel mio giardino, c'è il gazebo se piove.
Ne avevo parlato di questa cosa, ormai c'è la moda delle feste di compleanno nelle sale giochi / gonfiabili.
Se non le fai lì sei uno sfigato e a casa tua non ci viene nessuno.
Quindi ho provato un'alternativa.
Gli ultimi 7 anni è sempre stato bel tempo, primaverile se non quasi estivo, l'hanno scorso ero col giacchetto di jeans, per dire.
Avete visto il meteo per la prossima settimana? 3 GIORNI DI NEVE con la bora!
Il lavoro preme, sono indietro con le consegne (e quando mai?), il telefono scotta, le e-mail si accumulano, e va bene così.
Dovrei delegare, mi sto consumando qui dentro, ma non ho nessuno a cui delegare.
Quando ho provato a prendere dei ragazzi, mi hanno sempre, invariabilmente deluso.
Non tanto per capacità, nessuno nasce "imparato", io prima di tutti.
Soprattutto per voglia di fare e intraprendenza.
Insomma, li vedi con lo sguardo fisso verso il soffitto, quasi che la soluzione al problema si trovi tra le ragnatele invece che su google.
Nessuna domanda, nessun tentativo, solo cervello spento.
Provai a rivolgermi a un professionista anni fa, pessimo tentativo.
Qui da noi la densità media di sviluppatori software è di 10 al km quadro più o meno, concorrenza spietata. Se ti rivolgi altrove, i prezzi sono più alti dei miei (sto sbagliano qualcosa mi sa).
Comunque ho divagato parecchio, non volevo parlare di questo.
Volevo dire solo che la prossima settimana è il compleanno di BimbaBella e io, per la prima volta, ho prenotato un'animatrice per la festa.
Presente no? Trucchetti di magia, giochi, trucca bimbi, eccetera.
Festa che ovviamente si dovrebbe tenere nel mio giardino, c'è il gazebo se piove.
Ne avevo parlato di questa cosa, ormai c'è la moda delle feste di compleanno nelle sale giochi / gonfiabili.
Se non le fai lì sei uno sfigato e a casa tua non ci viene nessuno.
Quindi ho provato un'alternativa.
Gli ultimi 7 anni è sempre stato bel tempo, primaverile se non quasi estivo, l'hanno scorso ero col giacchetto di jeans, per dire.
Avete visto il meteo per la prossima settimana? 3 GIORNI DI NEVE con la bora!
13 febbraio 2013
I miei costumi di carnevale. Non è un tutorial.
Ecco, meglio precisare, visto mai che google mi mandi qui visitatori e questi, delusi, mi spediscano accidenti vari!
Quest'anno ho avuto un lampo di genio, non tanto per i costumi, ma per le riserve.
Sapete tutti che vestire bambini piccoli è molto rischioso, vero?
E' un attimo che si strappano via tutto perché tira/è stretto/prude/non mi piace.
Costume numero 1, principale.
Il barbapapà in pannolenci.
Perdonatemi amiche, non mi ricordo chi tra di voi aveva pubblicato il tutorial così facile, ma il costume è stato così semplice da realizzare che anche un'imbranata come me poteva farlo. Non ho cucito nulla, solo colla a caldo.
BimbaBella era, manco a dirlo, BarbaBella, Ciccio era BarbaForte, Moto era BarbaBravo.
Ed erano costumi così poco invasivi che non c'è stato bisogno di attingere alle riserve.
Costume numero 2, riserva, valido tutti gli anni.
Il soldato.
Ho delle maglie in pile, con disegno mimetico.
Basta infilargliela al volo, un po' di trucco sul viso e il gioco è fatto.
Costume numero 3, riserva, i gemelli.
Ecco, qui baro, lo so, solo chi ha gemelli può farlo.
Prendi due gemelli omozigoti, vestili uguali, pettinali uguali, finito.
:-)
Quest'anno ho avuto un lampo di genio, non tanto per i costumi, ma per le riserve.
Sapete tutti che vestire bambini piccoli è molto rischioso, vero?
E' un attimo che si strappano via tutto perché tira/è stretto/prude/non mi piace.
Costume numero 1, principale.
Il barbapapà in pannolenci.
Perdonatemi amiche, non mi ricordo chi tra di voi aveva pubblicato il tutorial così facile, ma il costume è stato così semplice da realizzare che anche un'imbranata come me poteva farlo. Non ho cucito nulla, solo colla a caldo.
BimbaBella era, manco a dirlo, BarbaBella, Ciccio era BarbaForte, Moto era BarbaBravo.
Ed erano costumi così poco invasivi che non c'è stato bisogno di attingere alle riserve.
Costume numero 2, riserva, valido tutti gli anni.
Il soldato.
Ho delle maglie in pile, con disegno mimetico.
Basta infilargliela al volo, un po' di trucco sul viso e il gioco è fatto.
Costume numero 3, riserva, i gemelli.
Ecco, qui baro, lo so, solo chi ha gemelli può farlo.
Prendi due gemelli omozigoti, vestili uguali, pettinali uguali, finito.
:-)
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carnevale
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