Scusate la noia di questo post, ma mi serve come auto-analisi.
Devo scrivere, altrimenti non ne vengo a capo.
Avete presente i libri o i film in cui il marito continua tutte le mattine ad andare a lavorare, come se niente fosse, e in realtà ha perso il lavoro? Oppure il marito che torna a casa un giorno e annuncia alla moglie che sono sul lastrico e devono vendere tutto?
Ecco, non sono a questo punto ovviamente, ma rende l'idea.
Solo che in questo caso sono io il marito.
Sinceramente faccio un po' fatica a reggere la pressione e la responsabilità.
Anni fa la reggevo meglio. Perché? Forse perché ero più giovane, forse perché non ero una tri-mamma, forse gli ormoni si, incidono su queste cose. Non lo so.
Fatto sta che il lavoro non va bene per niente.
E nessuno sa niente, perché i conti li tengo io a casa e gli estratti conto passano solo attraverso il mio pc.
Non posso e non voglio dividere la preoccupazione con mio marito, che già ha i suoi bei problemi psicologici da tenere a bada.
Quindi mi devo rimboccare le maniche, mi devo sforzare di uscire dal pessimismo cosmico che mi sommerge in questi ultimi mesi.
La situazione è questa, il lavoro è calato molto e, tra le tasse e l'inps, non riesco più a cavarci lo stipendio.
Vagliamo le soluzioni (si, anch'io sono appassionata di liste):
- Nuovi progetti.
E' ovviamente il primo punto dell'elenco. Ci sto pensando da mesi, ma non mi viene un cavolo di straccio di idea. Solo cose che, se le metto in analisi, me le auto-smonto punto per punto. - Inizio a fare il nero come fanno tutti.
Non è una soluzione, sia perché mi farebbe venire il mal di stomaco, sia perché comunque non farebbe di certo aumentare il lavoro, solo avere più margine. - Aumento i prezzi.
Idem, non fa aumentare il lavoro. - Pubblicità.
Ci ho provato, il settore premia i "big", i piccoletti come me non ne beneficiano. Sono solo spese in più. - Presentarsi personalmente nelle aziende più grandi, quelle che mi farebbero lavorare per lungo tempo.
Ci ho pensato, ma non ne ho il coraggio. Come diavolo si fa a presentarsi in una grande azienda dove non ti conosce nessuno? Io non ho un "prodotto" da vendere, io vendo me stessa, la mia professionalità e la mia bravura, ma come faccio a farmi conoscere? Non ho trovato la risposta. - Invio di curriculum e lettere di presentazione.
Idem, nessuna risposta. Paradossalmente adesso cercano tutti dipendenti, non freelance, il contrario degli ultimi 10 anni in cui non assumeva nessuno. Evidentemente i ragazzini in stage non retribuito alla fine fanno fatturare. - Ricerca di collaborazioni.
Della serie "l'unione fa la forza". Sto iniziando a pensare realmente a questa opportunità. Devo trovare altri sfigati come me, magari più intraprendenti dal punto di vista commerciale, cosa che io non sono. - Mi arrendo, chiudo tutto e torno a fare la dipendente.
L'ultima strada, quella che mi permetta di mantenere la mia famiglia.
Ma cavolo, non potrei più stare coi miei figli, non potrei più portarli dal pediatra, o andare alle riunioni di scuola, o farli il bagno la sera, o giocare quei 15 minuti con loro prima di cena.
Mi piange il cuore.
Sempre ammesso ovviamente di trovare il posto di lavoro.
Alla fin fine, a parte il punto 1 sempre aperto, attualmente mi rimane solo il punto 7, anche se l'ideale sarebbe il 5. Ma senza le conoscenze non si va da nessuna parte. E io non conosco nessuno.
Non lo so, mi sembra di essere in una stretta stradina di campagna, che si stringe sempre di più. Presto la strada scomparirà, e dovrò tornare indietro. Questa situazione ha un nome, si chiama Fallimento, e spero che avrò le spalle abbastanza forti da reggerlo.
lo so che è più facile dirlo che farlo:non abbandonare il punto 1 e lavora per il 5 che l'unione fa la forza ha sempre funzionato.
RispondiEliminaUn caro in bocca al lupo
a presto
Grazie Madamadorè :)
RispondiEliminaDimenticavo il punto 0: potrei fare la escort... ah no, mi sa che sono troppo vecchia...
Slela ... intanto ti dico che mi dispiace un sacco per la situazione che stai vivendo ... e capisco che tu non possa condividere il peso con tuo marito ...
RispondiEliminaVedo che hai analizzato tutto con molta freddezza e lucidità (qualità ottime) ...
La risposta cara te la sei data tu ...punto 1 (forever) punto 5 buttati e fregatene del non conosco nessuno... in fondo nn hai nulla da perdere ... e punto 7 ...una collaborazione con qualcuno commercialmente piu' sgamato puo' non guastare ...
il punto 8 tienilo come riserva ultima ...
in bocca al lupo per tutto...
non ne capisco niente di aziende, ma mi sembra il punto 5 il + saggio: quanto meno ci avrai veramente provato e non avrai rimpianti!!!
RispondiEliminaconcordo, punto 5 e punto 7 senza alcuna paura;vai avanti che sei in gamba, anche se è difficilissimo, lo so...
RispondiEliminala crisi la stiamo passando tutti ma per i professionisti che si gestiscono da soli ancora di più... noi dipendenti siamo tartassati e non sfuggiamo alle tasse.... io penso che l'ultimo punto sia anche l'ultima cosa da considerare....pensa a delle collaborazioni appunto...spedisci CV ovunque tanto se li cestinano al massimo hai buttato un pò di carta....capisco anche che il non voler condividere i tuoi crucci aumenta la pesantezza del problema..un abbraccio
RispondiEliminaMi spiace, ma non è un fallimento, è la crisi del momento. Coraggio, ho sempre creduto nel detto: si chiude una porta, si apre un portone!
RispondiElimina.... scusami se ti sembrerò scema... ma che lavoro fai? che tipo di professionista sei?
RispondiEliminaVedo che il punto 5, quello della "faccia da culo" è il più quotato, ma per me resta molto difficile, già solo superare lo scoglio della segretaria. Filtra lei, impossibile fissare un appuntamento con qualcuno.
RispondiEliminaComunque, Puffola Pigmea, hai ragione, dò per scontato che tutti sappiano che lavoro faccio solo perché ne ho parlato ogni tanto qua e la. Sono consulente informatico. Sono in grado, insieme al mio socio, di fare praticamente tutto quello che ruota intorno all'informatica e alla programmazione. Io personalmente sono un programmatore, e sono specializzata sul web.
Si lavorava tanto, adesso è tutto completamente fermo. Lavorano solo le grandi software house.
ciao slela, il periodo è pessimo, anche le grandi aziende riducono al minimo il personale, in realtà la consulenza esterna a costi accessibili (come forse, se ho capito bene, puoi essere tu)dovrebbe essere in qualche modo premiata. Non mollare, io sono per i punti 5,6,7 : buttarsi su più fronti e l'8 proprio come ultimissima possibilità. Un grandissimo in bocca al lupo!
RispondiEliminaConsiglio forse stupido, che avrai già tentato, ma te lo butto lì: se non riesci a filtrare la segretaria, manda una mail. Non a un generico "info", ma proprio alla mail del capo. A volte su Internet si trovano. Una bella presentazione non generica, ma ad hoc su quello che sai fare, su quello che potresti fare per loro, cerca di invogliarli a conoscerti... a scrivere sei brava, questo lo sappiamo anche noi :-) Anche io non sono capace a "vendermi bene", ma magari il filtro della scrittura aiuta! In bocca al lupo e tanta tanta solidarietà per questo periododemmerd@ che ci sta toccando un po' tutti...
RispondiElimina(nel mio caso, mio marito è "il marito")
ti mando un forte abbraccio, di incoraggiamento e di solidarietà, mi dispiace molto
RispondiEliminapenso che in ogni caso, a questo punto ci voglia la faccia tosta per buttarti in qualsiasi soluzione di quelle elencate quindi spedisci mail a cani e porci, fregatene di tutto, magari non funzionerà ma intanto ci hai provato.
Capisco i problemi di tuo marito, ma non mi pare giusto tenerlo all'oscuro, se tu fossi al suo posto non penso ne saresti felice,...o no?
in bocca al lupo, sei in gamba e non scordartene!
Ok, questo post richiede un approfondimento ulteriore.
RispondiEliminaNel pome segue mail.
La rete serve a questo ricorda: a dare opportunità a chi pensa di non averne più.
Ragazze mi avete commossa, davvero. Mi sento abbracciata e coccolata, e non è poco visto che l'unico con cui possa parlare di questo è il mio socio.
RispondiEliminaSeguirò i vostri consigli, continuerò a mandare mail a destra e a manca, visto mai...
MammaTuttoFare no, non posso parlarne con mio marito, già così si sente male a pesare sulla famiglia, non potrei mai farlo, neanche per alleggerire il carico psicologico che ho sulle mie spalle. Conto ancora sul fatto che prima o poi andrà meglio.
Mammachetesta, grazie, sei veramente una forza, ma non è necessario che ti sbatti anche per me, il mio era solo un'autoanalisi. Hai già i tuoi problemi da risolvere.
giuro, ti ringrazio per il tuo posto! e ringrazio tutte per le risposte
RispondiEliminafaccio un lavoro completamente diverso, sono un'umanista, e, se è possibile, sento ancora più di te la crisi... che dire?
non dobbiamo buttarci giù, mai!
e la rete credo che di questi tempi possa essere la risposta giusta... non demordere... stringiamo i denti insieme e non smettiamo di smettere di credere nelle nostre competenze e nei nostri sogni... con un po' più di faccia da culo... ecco questa si! dobbiamo riuscire a venderci sempre meglio e sempre di più... perchè noi valiamo... direbbe la schiffer!
Slela, su su su! Forza anche qui la situazione è quella che è, il mio contratto scade tra tre mesi e non so qual è il futuro, ma no FALLIMENTO no, prova la 5!
RispondiEliminaun abbraccione.
Concentrati sul punto 1 e 7, e potresti arrivare al 5...ti capisco, sono una dipendente con difficoltà enormi ad arrivare a fine mese...ma quel po' che ti conosco so che sei forte e non ti arrendi e quella cosa che si chiama fallimento non la vedrai neanche col binocolo! Ti abbraccio forte...
RispondiEliminaprovaci, provaci fino alla morte prima di gettare la spugna!
RispondiEliminaun abbraccio
ps. ma di cosa ti occupi esattamente?
Ciao, ti leggo da poco più di un mese da quando so di aspettare 2 gemelli e mi hai dato fin'ora un enorme carica e speranza di farcela. Leggere quello che stai passando mi dispiace molto ma ti prego di non mollare e tenere duro. Mi puoi dire dove abiti? Io in provincia di Udine e sono consulente informatico (come dipendente). . Un abbraccio
RispondiEliminaRossella, sono consulente informatico, faccio un po' di tutto (programmazione, sistemistica, siti, promozione), sennò che consulente sarei? :)
RispondiEliminaMartina, benvenuta! Che gioia averti tra noi bi-mamme! Vedrai che sarà una goduria... certo che ce la farai, hai forse dubbi? Dai che sarà una passeggiata, un po' impegnativa certo, ma sempre una passeggiata. Scrivimi pure se vuoi chiacchierare un po'. Ah, sono marchigiana.
Ciao, tri-mamma.... proprio come te, ho già un bimbo di 2 anni!!
RispondiEliminaChissà perché ma pensavo che tu fossi di Trieste... A presto
slela! mi mancava il nostro scambio di "cose"... è solo che non so cosa scambiare... un abbraccio certo, fa bene, molto , ma non risolve... ti penso e cerco di sognare le soluzioni che ci servono
RispondiEliminaNo, ma... parliamone!! Mi scrivi? Da qui vedi la mia email? :)
RispondiEliminaInnanzi tutto mi spiace moltissimo per la tua situazione lavorativa.
RispondiEliminaSei messa, come mè (in un'altro senso) e come molte persone maluccio nel campo lavorativo - ma direi che hai avuto molto coraggio ad aprire una ditta ........... specie in questi momenti.
Se fossi in tè non spererei tanto nel punto 8 (non sò nel tuo campo - ma ora come ora trovare lavoro dipendente non è per nulla facile e spesso ha il retro della madeglia. Posto di lavoro lontanissimo e stipendio sotto la media.
Ti consiglierei di non arrenderti e insistere sul punto 5 e magari anche 7 !
Carino il Tuo Blog. Se ti interessa il Fantasy - come sembra dal tuo Avatar - vieni a dare una occhiata al mio Blog Elfico ....... Buona Domenica